Audemars Piguet ha aperto lunedì 26 ottobre The Watch Keepers, la sua piattaforma online per l’usato certificato. I proprietari ci mettono in vendita i loro AP dopo che la manifattura li ha autenticati. Per ora il servizio copre Svizzera ed Europa; secondo Hodinkee la casa di Le Brassus prevede di portarlo in altri mercati, Stati Uniti compresi.
Chi vende registra il numero di serie e la prova di proprietà, poi affida l’orologio a un corriere assicurato che lo porta all’assistenza clienti AP. Entrano solo pezzi con almeno due anni dalla prima vendita. La manifattura li autentica, li fotografa e dà un voto in cinque punti alle condizioni di cassa, quadrante e bracciale. Il venditore sceglie fra prezzo fisso e asta e decide la data di pubblicazione; resta proprietario finché qualcuno non compra, con l’orologio custodito da AP. Chi compra trova in vetrina circa cento orologi alla volta e riceve certificato di autenticità e garanzia di due anni.
AP arriva dopo Rolex, che ha lanciato il suo programma nel 2022 e nel 2025 ne ha ricavato 590 milioni di dollari secondo LuxeConsult e Morgan Stanley, citate da Monochrome. Jaeger-LeCoultre e Vacheron Constantin hanno già il loro usato certificato. Il programma di AP lo guida Marc Montagne, che arriva da queste due case. Per AP il mercato secondario pesa: un rapporto di LuxeConsult citato da Hodinkee assegna a Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet circa il 61 per cento del valore delle transazioni sull’usato.
Per noi conta la soglia dei due anni: AP entra nel commercio dei propri orologi usati e lascia fuori chi compra nuovo per rivendere subito.
Fonte: Monochrome




