Lange mette il bracciale in platino sul Datograph Perpetual

Datograph Perpetual ref. 410.136E in platino, undici diamanti baguette sul quadrante e bracciale a cinque maglie in platino. 50 pezzi.

A. Lange & Söhne ha presentato il Datograph Perpetual ref. 410.136E: cassa in platino da 41 mm per 13,5 di spessore, quadrante nero con undici diamanti taglio baguette al posto degli indici e bracciale in platino a cinque maglie. Sono 50 esemplari, in vendita nelle boutique Lange. Il prezzo è su richiesta per SJX, 280mila euro per Swisswatches Magazine. L’annuncio cade nel trentaduesimo anniversario della collezione con cui la casa di Glashütte è tornata sul mercato nel 1994, a vent’anni dal primo Datograph Perpetual del 2006.

Dentro non cambia niente: il calibro è ancora l’L952.1 a carica manuale di allora, 556 componenti di cui 223 per il calendario perpetuo, 2,5 Hz e 36 ore di riserva di carica, le stesse dal 2006 mentre il Datograph Up/Down è salito a 60. Il quadrante nero con i contatori argentati è una combinazione assente dalle versioni precedenti; i diamanti pesano in tutto 0,13 carati, con una coppia a ore 12 e nessuna pietra a ore 4 e 8, dove stanno i contatori.

Il pezzo che conta è il bracciale, che nella forma ricorda quelli del gioielliere tedesco Wellendorff montati su pochi Datograph di prima generazione, in platino e oro rosa, oggi pagati in asta con un sovrapprezzo netto. La costruzione viene però dal bracciale dell’Odysseus: cinque file di maglie alternate spazzolate e lucide con i bordi smussati. La chiusura è déployante a doppia apertura con pulsanti e ogni maglia si sfila premendo i tasti sul retro. Con il bracciale l’orologio pesa 309,9 grammi.

Per noi la notizia è il bracciale; il resto è il Datograph Perpetual del 2006 con undici diamanti in più.

Fonte: SJX Watches

Redazione TickTalk
Redazione TickTalk

Firma le news quotidiane, con una riga di giudizio.

Articoli: 20