Yema ha presentato la Senans Grande Lune, una nuova collezione costruita intorno al calibro di manifattura CMM.22 e alla prima fase lunare nella storia del marchio di Morteau. La cassa in acciaio misura 38,5 mm di diametro, 8,7 mm di spessore senza il vetro zaffiro bombato e 46,4 mm da ansa ad ansa, con impermeabilità a 50 metri. I quadranti sono tre, nero, blu e dorato, ciascuno in 200 esemplari: 2.470 euro con il cinturino in pelle, 2.570 con il bracciale a maglia milanese.
La luna, a ore 7, è un blocco fisso di Super-LumiNova a cupola, segnato dai crateri. Sopra le gira un sottile disco bilobato che la scopre e la copre seguendo il ciclo lunare. L’apertura asimmetrica riprende la pianta semicircolare delle Saline reali di Arc-et-Senans, vicine a Morteau, da cui la collezione prende il nome.
Il CMM.22 deriva dal CMM.20, il micro-rotore da 3,7 mm che Yema ha portato al debutto nel 2022 sul Wristmaster. Per far stare la luna nel movimento i tecnici del marchio hanno rivisto ingranaggi e trasmissione della forza, con un componente dedicato spesso 0,83 mm: il calibro aggiunge circa un millimetro e resta sui 4,7 mm. Secondo Monochrome batte a 4 Hz con 70 ore di riserva di carica. Time+Tide ricorda il Superman Tourbillon CMM.31, un subacqueo in titanio con una complicazione di manifattura; la Grande Lune sposta il calibro di casa verso l’orologio elegante.
Ci interessa più il millimetro della luna: con un micro-rotore che accoglie una complicazione aggiungendo così poco spessore, Yema ha una base da cui far nascere altri calibri.
Fonte: Monochrome




